Fiume Oreto. Dal successo primo incontro per il recupero nasce il racconto #OretoUrban


Fiume Oreto. Dal successo primo incontro per il recupero nasce il racconto #OretoUrban. 
Prossimo appuntamento tra tre mesi. Saranno presto coinvolti anche i sindaci di Altofonte e Monreale. 

Sono state molte le proposte indicate da associazioni e istituzioni che, per la prima volta, si sono confrontate insieme nello spazio di un dibattito che si è trasformato in una vera e propria assemblea pubblica dedicata al recupero del fiume cittadino. L’incontro ha avuto luogo venerdì 5 gennaio, alle ore 15,30 presso l’Eco Museo Urbano Mare Memoria Viva,  per discutere insieme idee e proposte per un piano di recupero del Fiume Oreto.
Grazie ai tanti interventi, è stato possibile un importante scambio si informazioni, conoscenze del territorio e progetti concreti che sarà possibile avviare in breve tempo.

Video integrale dell’incontro:

oreto urban video integrale

Si è discusso della possibilità di censire gli scarichi fognari dei tre comuni coinvolti nel tratto dell’Oreto; dell’intenzione di aumentare la sorveglianza contro l’abusivismo; dell’esistenza del progetto di una fognatura in via Messina Marine; della necessità del contributo degli agricoltori nella riduzione dell’uso dei pesticidi. I presenti sono stati informati dell’esistenza di un progetto di restauro ambientale e ripristino delle aree intorno al fiume; della possibilità di partecipare (con disponibilità da parte del comune alla stesura dello stesso) a progetti europei per siti di interesse comunitario dedicati a comuni e regioni; sarà possibile avviare insieme progetti sperimentali di manutenzione delle coste e azioni di pulizia di tipo superficiale in attesa dei finanziamenti. Inoltre, il comune si è detto disponibile anche alla stesura di studi ambientali, coinvolgendo gli esperti presenti all’incontro di oggi. Con interesse hanno partecipato anche i proprietari dei terreni intorno all’Oreto, sia della parte a monte sia della parte a valle, disponibili ad aprire i propri terreni per attività di sensibilizzazione e manutenzione dell’area.
A raccogliere la provocazione del video di Igor D’IndiaOreto: da fogna a Unesco“: Paolo Caracausi, consigliere comunale e presidente della Terza Commissione consiliare che ha supportato l’incontro avvenuto nei locali dell’Eco Museo del Mare, coinvolgendo numerosi esponenti istituzionali tra cui il vicesindaco Sergio Marino, l’Assessore regionale Territorio e Ambiente Totò Cordaro; l’Architetto Giuseppina Liuzzo, Capo area Vas e valutazioni di incidenza del Comune di Palermo.
Presenti numerose Associazioni e cooperative tra cui Terradamare – cooperativa turistica (Eleonora Lo Iacono), VediPalermo (Antonio Macaluso Eleonora Lo Iacono), CLAC, MuovitiPalermo, UpPalermo (Beatrice Raffagnino e Fabio Punzi), WWF Palermo (Pietro Ciulla), Legambiente Circolo Mesogeo (Francesco Liotti), Associazione Maredolce (Domenico Ortolano), Comitato per il recupero della Costa Sud (Francesco Pennino), Associazione Culturale Comitati Civici (Giovanni Moncada e Anna Maria D’Amico), A.M.A. Ecology – Alternativa Movimento Ambientalisti (Beatrice Feo Filangeri ), Laboratorio Regionale Ambiente IDV (Elvira Gatto Matto Vernengo Brada Tedeschi Guerriero), Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’ – Vergine Maria (Gisella Taormina Giuseppe Aiello Mauro Alessi), Comitato per la rinascita della costa e del mare (avv. Carlo Pezzino Rao), il biologo Silvano Riggio.
Nelle prossime settimane, come premesso nelle intenzioni di questo primo incontro, video racconteremo uno per uno, i contributi di tutti coloro che hanno preso la parola, offrendo le proprie idee, forza lavoro, risorse e azioni concrete. Il prossimo incontro, che avrà luogo entro tre mesi, ancora all’Ecomuseo, servirà per verificare l’evoluzione del percorso intrapreso nelle zone di competenza territoriale, e delle prime azioni realizzate.
Saranno presto coinvolti anche i sindaci di Altofonte e Monreale, assenti a questo primo incontro che, per volontà dell’organizzazione, non ha mai parlato di passato, ma di futuro.
Tramite le pagine facebook ‘Igor D’India‘ e ‘Vedipalermo‘, si continuerà a raccontare questo costruttivo e importante processo di recupero del fiume e si inviteranno tutti gli interessati a produrre e inviare sempre video contributi non solo per narrarlo, ma per sensibilizzare e raggiungere sempre più persone in questo lungo e importante cammino.
Nasce così l’iniziativa #OretoUrban, hashtag che sarà utilizzato per la pubblicazione tramite i social network delle storie legate al recupero del fiume.

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